Fondatore

Don Rito Julio Alvarez

Rito Julio Alvarez è un sacerdote della Diocesi di Ventimiglia – Sanremo, nato il 16 gennaio 1972 in Colombia nel cuore della regione del Catatumbo al nord est del paese. Ha vissuto la sua infanzia in un villaggio dove i suoi genitori coltivavano il caffè, ma non c’era la scuola per la formazione dei piccoli. Ricorda che aveva 8 anni quando arrivò per la prima volta un insegnante nel suo villaggio, remunerato dai genitori. Iniziò a imparare le prime lettere in una baracca di fortuna che fungeva da scuola, costruita dagli stessi genitori; ma dopo tre mesi, i contadini non poterono più garantire la mensilità all’insegnante. Con fatica, Don Rito finì la quinta elementare a 15 anni in un paesino lontano da casa.
E’ il settimo di 11 fratelli, di famiglia profondamente religiosa e molto attenta alle necessità degli altri; racconta che in casa spesso venivano accolti e cresciuti bambini orfani e soli nonostante la famiglia fosse tanta numerosa.
Da piccolo ha conosciuto la guerriglia, i gruppi rivoluzionari illegali di ideologia marxista che spesso passavano per il villaggio e cercavano di convincere i più piccoli ad arruolarsi nella rivoluzione.
Alcuni suoi compagni, anche di 11/12 anni, hanno ceduto alle lusinghe dei rivoluzionari e presto sono morti uccisi negli scontri con l’esercito regolare. Anche il suo amico di infanzia con cui giocava sempre è partito con i gruppi armati e a 14 anni è rimasto ucciso. Non l’ha più visto dopo la sua aprtenza.
Nel 1993 cambia radicalmente la sua vita. Viene a studiare in Italia, arriva in Liguria in provincia di Savona, inizialmente frequenta il Seminario di Albenga e dal 1996 il seminario della Diocesi di Ventimiglia-Sanremo in Bordighera. Nel 2000 viene ordinato sacerdote nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena a Bordighera Alta, dal vescovo di allora Mons. Giacomo Barabino.
Il suo primo servizio lo svolge a Sanremo, nella parrocchia Santa Maria degli Angeli dove rimane fino al 2008. Mentre era viceparroco nella città dei fiori, nella sua terra natale e cioè nella zona del Catatumbo, si scatenò una guerra spietata tra i paramilitari, gruppi armati filo governativi e i guerriglieri per contendersi i territori dove viene prodotta la cocaina. Questo conflitto causò in poco tempo più di 13.000 morti, la maggior parte contadini innocenti e tra questi anche alcuni suoi parenti. Migliaia furono gli sfollati e anche i suoi genitori ed i fratelli dovettero abbandonare la loro terra.
A questo punto Don Rito dall’Italia decise di reagire, ideando un’opera per offrire un’alternativa concreta ai bambini sfruttati nelle piantagioni di coca od arruolati nella guerra. Nel mese di maggio del 2006 parlò con la sua famiglia e costituì legalmente la Organizzazione non Governativa, “Fundación Oasis de Amor y Paz” con cui si proponeva di formare le nuove generazioni ad una mentalità di giustizia e di pace.
All’inizio del 2007 in compagnia del vescovo di Ventimiglia – Sanremo, Mons. Alberto Maria Carreggio, si recò in Colombia per dare inizio ufficiale a questa missione: il 20 gennaio fu inaugurata l’opera, anche con la presenza del Vescovo di Ocaña, Mons. Jorge Enrique Lozano. Furono accolti i primi 10 ragazzi, invitati a camminare per un sogno di pace in Colombia.
Nello stesso tempo in Italia costituì “L’Associazione Angeli di Pace Sanremo ONLUS” per sostenere la missione in Colombia e far conoscere la tragica realtà della cocaina dalla produzione al consumo.
Don Rito oggi è parroco a Ventimiglia, in una zona periferica della città di confine. Mentre svolge il suo servizio come parroco segue la sua missione in Colombia.
Attualmente accoglie i migranti nella chiesa di Sant’Antonio: insieme con la Caritas e tanti volontari ha avviato il “Confine Solidale”, un centro per accogliere le persone in transito, provenienti da situazioni disperate che cercano in Europa un futuro lontano da guerre, carestie, ingiustizie e povertà.

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